“All The Colors Behind You vuole esprimere la sensazione che le persone indossino maschere nelle loro vite, quindi non è facile vedere i loro veri colori e conoscerle veramente”

Torniamo a parlare di una band che già in altre occasioni è stata sulle nostre pagine. Li abbiamo conosciuti al Millenium di Bologna in occasione del College Party, li abbiamo seguiti fino a Milano per la data in apertura ai Satanic Surfers e li abbiamo rincontrati non troppo tempo fa al Bay Fest, potevamo quindi non dire la nostra sull’ultima fatica dei Sunset Radio? Direi di no.

All The Colors Behind You è il secondo album della band romagnola, in seguito alla pubblicazione del primo EP Dreams, Memories and Late Nights e del primo album Vices, entrambi usciti nel 2016, tornano a lavorare al secondo full lenght. I Sunset Radio si sono, fin dagli inizi, affermati come una grande forza per la scena pop punk, ma anche punk rock, italiana, anche se non trovo corretto affibbiare a loro nessuno dei due termini. Troppo grezzi per il pop punk, troppo poco grezzi per il punk rock, troppe poche basi per l’easycore e comunque troppo distanti da ciò che ho imparato a definire easycore. E così non ci resta che racchiudere il tutto in un unico insieme, un’unica offerta musicale, la loro, unica tra tante, due stili e due correnti d’influenza nettamente distanti. Se da una parte troviamo la freschezza e l’esuberanza del pop punk, dalla parte opposta troviamo una batteria super grezza che allontana le tracce dal genere.
Insomma, mettete Real Friends e No Use For A Name e fondeteli in un unico disco, otterrete All The Colors Behind You.

L’album si apre con 1957, prima traccia conosciuta della produzione, canzone più pop rispetto alle altre, anche se definirla pop non è etimologicamente corretto dal momento che le sonorità restano fedeli al concetto di fusione, solo risulta più commerciale delle altre tracce, è per questo che viene subito in mente il termine pop, per me resta una delle tracce a minor impatto della produzione.

Prosegue con Stacy’s Bass, una traccia fresca con un giro di basso che resta impresso e Paz che brucia le pelli con quella naturalezza che pochi batteristi hanno, suona un po’ troppo moderna per i miei gusti, ma funziona molto bene. Il resto delle tracce scorre fluido, Photographs, Please, Don’t Ask Me What My Songs Are About e Much Deeper risultano un po’ anonime, ma solo perché affiancate a tracce molto forti come My Everything, primo singolo estratto dall’album.

My Everything, appunto primo singolo e secondo video, è tutta un’altra musica, il video ha dell’incredibile e ha marchiato chiaramente la scena facendoci vedere cosa sono capaci di fare. Senza fare troppe considerazioni, basta dire che un video girato a 180 metri d’altezza non è cosa da tutti. My Everything suona bene e resta una delle tracce migliori della produzione, i riff, le voci, la grinta, tutto è armoniosamente gestito all’interno di un singolo che presenta in modo ottimale All The Colors Behind You.

9 A.M. passa un po’ in secondo piano rispetto all’apertura spumeggiante, ma resta comunque una traccia piena di fattori emozionali travolgenti, la si potrebbe facilmente ritrovare in rotazione in radio, non le manca nulla per essere un’ottima traccia commerciale, sarà per questo che non mi ha colpito particolarmente.

Oltre My Everything sono certamente anche altre le tracce che spiccano all’interno della seconda produzione della band, ma A Shipwreck In The Sand è quella che mi è rimasta più impressa, trovo che sia uno dei punti forti dell’album, nonostante ai primi ascolti l’avessi sottovalutata parecchio.
Infine i Sunset Radio ci presentano la classica chiusura con una ballad in acustico, che forse può sembrare scontato, ma Bottles è così sentimentalmente toccante che alla fine è praticamente necessaria in un album fresco, spontaneo ed esuberante come questo.
Ascoltare l’ultima fatica dei Sunset Radio è stato particolarmente piacevole e mi ha avvicinata ancora di più ad una band alla quale mi ero già affezionata tempo fa, hanno la stoffa per fare cose davvero uniche e ce lo stanno dimostrando a gran voce.

All The Colors Behind You è in uscita per lunedì prossimo sotto This Core e Far Channel Records ed è già disponibile in pre order. Inoltre la band coronerà l’uscita con diverse date, tra cui alcune in Giappone.

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