La prima volta che ascoltai le Destroy Boys provai un mix indescrivibile di sensazioni, tra la voglia di ballare e quella di distruggere tutto si alternava la voglia di buttarmi sul divano e lasciarmi trasportare da quella nota di sana apatia che mettono nella maggior parte delle loro produzioni. Prima esce Sorry, Mom, il debut album più riuscito in assoluto, sopratutto se consideriamo solo la piccola fetta della scena femminile del genere, poi esce Methatonin/Gold Medal e finalmente arriviamo a Crybaby/Vixen.

L’annuncio dell’uscita è stata una piccola sorpresa, ma nemmeno troppo grande, è stata più una sorpresa scoprire chi ha collaborato con Vi e Alexia. In Crybaby troviamo i fratelli Malaspina (Mt. Eddy), mentre in Vixen troviamo Joey Armstrong e Cole Becker (SWMRS). Ecco così che nasce un connubio di stili e influenze che rende queste due semplici canzoni cariche di personalità.

Cyrbaby risulta old school, un’ottima traccia garage rock, travolgente al punto giusto, con un’ottima carica e inoltre la voce di Alexia risulta sempre piacevole all’ascolto, molto interessante l’intro immediato, trovo sempre molto sconvolgente la maturità che si avverte nelle loro canzoni e che rende le Destroy Boys una delle band che nell’ultimo periodo sta risollevando il genere nello scenario californiano.
Vixen è più calma e trascinata come canzone, la parte strumentale esalta la voce, il ritornello è orecchiabile ed entra presto in testa, benché il giro di basso sia abbastanza ridondante, fa da perfetta cornice alle vocalità tanto cangianti. Il bridge è prettamente guidato dalla batteria, che rende il tutto ancora più accattivante.

L’ascolto alla fine è piacevole, sebbene sia difficile dare un giudizio a sole due tracce, ma credo che, se un EP come questo ti mette la voglia e la curiosità di ascoltarne altre dieci tracce come queste, l’opera è a buon punto, quindi ancora una volta le ragazze di Sacramento hanno dato sfogo al loro essere e ci hanno regalato due perle che non abbiamo esitato ad inserire nella nostra playlist di fiducia.

 


ENGLISH VERSION

The first time I listened to Destroy Boys I felt an unspeakable sensations mix, among the want to dance, and the want to destroy everything, it came the want to lie down on the couch and let myself be transported by their sane apathy. The first release was Sorry, Mom, the most successful debut album I found, mostly considering the tiny girly scene, the second release is Methatonin/Gold Medal and now we get Crybaby/Vixen.

The announcement of the EP was a little surprise for us, but at least we knew the girls were working on something new. But the real surprise was who Vi and Alexia worked with.
In Crybaby we got Malaspina brothers (Mt. Eddy), and in Vixen we got Joey Armstrong and Cole Becker (SWMRS). That thing makes it born a perfect marriage of styles and influences that make the two tracks full of personality.

Crybaby is a bit old school, a very nice garage rock track, overwhelming the perfect amount, with a great power load. Alexia’s voice is very enjoyable and the immediate intro is very unexpected. I found very impressive the adulthood they put in their songs and that makes Destroy Boys one of the most interesting bands in the Californian scene.
Vixen is quieter, the instrumental part brings out the voice, the chorus are catchy and it remains stuck in your mind for days, even if the bass riff is redundant it is the perfect frame for such as changing vocals. The bridge is my favorite part, mostly guided by drums, it’s very winsome.

Listen to Crybaby/Vixen is a pleasure, even if it’s hard to give an opinion just about two songs. This EP puts in you the need to get more over and over, so we’re waiting, my friends. Another time the girls from Sacramento showed how a garage song should be and we obviously put the two songs into our playlist.

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