Di Mob

Le cose fatte col culo per puro divertimento – ad oggi – rimangono le cose migliori che si possano creare all’interno in una stanca scena di 30-40enni quali siamo. I Folagra sono esattamente questo.
Scegli un nome preso dalla saga di Fantozzi, metti assieme alcuni veterani della Milano/Brianza punk rock, fai una prova nel 2014 e una nel 2019 e alla terza registra un EP di 5 pezzi. Il risultato è presto detto: bomba atomica con zero spesa e massima resa. Mi inchino.

Se vi piacciono i Minor Threat e l’hardcore genuino (non quello da filosofi pettinati coi baffi o da tabbozzi palestrati), qui troverete pane per i vostri denti. Non c’è nulla in questo disco ad essere marchiato 2019. Nulla. La registrazione è anni 80. I pezzi sono anni 80. Il cuore è anni 80. Il profumo, il gusto, il tatto, le emozioni sono anni 80. Back to the future, della serie si stava meglio quando non si era ancora nati o si aveva tipo 4 anni.
Fate una cosa: riportate questi cinque pezzi su una cassettina, sulla copertina scrivete tipo “hardcore ’82 mixtape” e fatelo ascoltare a qualche esaltato. Poco ma sicuro che ci casca gridando al fortuito ritrovo delle “lost demo sessions” dei Circle Jerks o a dei b-sides di This is Boston not LA

.Fatevi due risate alla mia salute e a quella dei Folagra. Le all-star band regalano sempre sorprese… il segreto? Nascono senza prendersi sul serio. Sempre troppo tardi. Sempre senza speranza.

PS: Sottolineo la presenza nelle liriche della tematica della “polizia punk”. Ci si dovrebbe scrivere un libro e badate bene che ne facciamo tutti parte. Think about it. Nessuno si salva.

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