“They don’t care about me, they want little pieces of me, they think they know my story, I’m crawling in my cage again”

I Turnways, band texana della scena surf rock, mi hanno dato la possibilità di ascoltare, in anteprima, il loro nuovo EP.
Hard Dreams, questo il titolo, contiene appena tre tracce, ma visti i problemi che hanno dovuto affrontare ultimamente, ci si accontenta. Almeno questo EP è un palliativo all’attesa per il loro prossimo full lenght, che ovviamente non ha ancora una data di realizzazione o altro.
Hard Dreams, uscirà tra qualche ora sulle principali piattaforme di streaming, nel frattempo vi dico cosa ne penso.

L’EP si apre con New York Mind, una prima traccia che racchiude nei suoi circa tre minuti, tutta l’essenza della band. Le influenze più “classiche” sono ben presenti nei riff di chitarra e rispetto ai lavori precedenti della band si può notare un brio diverso. Senza dubbio tante cose sono cambiate da Summer Love ed è evidente una maggiore consapevolezza di ciò che vuole fare la band. La traccia è pressocché perfetta, buoni riff, un ritornello che ti entra in testa e ti mette voglia di ballare. Forse si allontana un po’ da quello che è il classico surf rock a cui ci avevano abituato, ma è lampante che ciò che si può riscontrare di diverso rispetto ad una Heading Out West è semplicemente che sono maturati, sia dal punto di vista musicale, sia nella produzione.

La seconda traccia di Hard Dreams è forse quella riuscita meglio, I Don’t Know Why (We Fell In Love Tonight). E’, forse, quella di cui ho apprezzato maggiormente i lyrics, li ho trovati ben strutturati e molto più nelle mie corde. Anche qui non si superano i tre minuti, i riff la fanno da padroni e il cantato è molto più allegro.

L’ultima fatica della band torna leggermente più sui binari del precedente viaggio. Empty Feeling si apre con un riff deciso e molto old school che si discosta dalla musicalità della prima traccia. Tornano i cori di Summer Love, con quella voce trascinata e apatica. Qui si sente un po’ di più l’influenza dei Green Day, come nei precedenti lavori della band, e la traccia nel complesso funziona bene. E’ ricca di sonorità, dal post punk, all’indie rock, al garage, con la sprizzante armonia che riescono ad offrire i Turnaways ad ogni traccia.

Di per se è un lavoro che mi lascia con l’amaro in bocca, perché ne vorrei di più. E’ un EP con un forte potenziale e risulta un ottimo punto di partenza per un futuro full lenght. Se questa è la strada che ha deciso di intraprendere la band sono i benvenuti nella mia playlist perché hanno saputo reinventarsi senza allontanarsi troppo dalla loro linea guida. Un forte punto a loro favore è sicuramente anche la produzione, nettamente superiore ai precedenti lavori. Inoltre le influenze che li caratterizzavano ci sono tutte, ma questa volta con qualcosa in più, qualcosa che rende le tracce molto più personali e meno anonime, non che le precedenti lo siano.
Risulta un ascolto breve e piacevole, un EP che tutti noi dovremmo avere di una band che tutti noi dovremmo ascoltare.
Vi lascio con la curiosità dell’ascolto e con la speranza che darete una possibilità ai texani che preferisco.

 


ENGLISH VERSION

“They don’t care about me, they want little pieces of me, they think they know my story, I’m crawling in my cage again”

Turnaways, a Texan band from the surf rock scene, gave me the opportunity to listen, earlier, their brand new EP.
Hard Dreams, that’s the title, contain just three tracks, but it’s everything we can ask for as they got many problems in this last period. This EP is just a sticking plaster for the awaited full length that no one knows when will be released or realized.
Hard Dreams, will be released in few hours on the principal streaming platform.

The EP is opened with New York Mind, the first track, less than three minutes, contains the whole essence of the band. “Classical” influences are dominant in guitar riffs and compared to precedents releases you can notice a different brio. Without any doubt, so many things are changed from Summer Love period and it’s evident that there is a new awareness of what the band wants to do. The track is almost perfect, nice riffs, catchy chorus and that just make you wanna dance. Maybe it’s a bit different from the surf rock they played but is obvious that if they sound different from Heading Out West is just because they grew up.

The second track of Hard Dreams is probably the best one, I Don’t Know Why (We Fell In Love Tonight). It’s the one of which I mostly liked lyrics, I found them well structured. Even this track is less than three minutes, riffs are dominant and the vocal part is happier.

The last track brings back the band in their comfort zone. Empty Feeling is opened with an empathic old-school riff that diverges with the musicality of the previous tracks. Here we are again with Summer Love chorus, with that apathetic voice. Here you can hear Green Day influence, as in the previous releases, and in the complex, the track is a very nice one track. It’s rich in many sonorities, from post-punk to indie rock or even garage, with an overflowing harmony that Turnaways offers in every track.

Hard Dreams is an EP that left me with a bitter taste, just because I need some more. It’s an EP with a strong potential and it seems a good starting point for a future full length. If that’s the way the band is gonna play they’re welcome in my playlist as they reinvented their music without leaving way too far their guideline. A strong goal is a production, clearly better than before. Moreover, their earlier influences are still here, but with something more, something that makes the tracks even more personal and less anonymous, not that they are. It’s a very good EP, an EP everyone should have of a band that everyone should listen to.
I hope you’ll give an opportunity to my favorite Texans on earth.

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