Di Matteo Pizzuti

La copertina. Il sound. La registrazione. Tutto. Questo EP urla “LOOKOUT! RECORDS” in ogni suo aspetto. Ma passiamo alle presentazioni: i The Seventy5 sono un trio di giovanissimi Punk Rocker formato nel 2016 a La Spezia, già patria dei leggendari The Manges.

Quando dico “giovanissimi” intendo proprio giovanissimi! Le età dei membri vanno tra i 18 ed i 22 anni. La formazione può sembrare il classico power-trio basso, chitarra e batteria, ed in effetti è cosi, se non fosse che il cantante non è né il bassista, né il chitarrista, ma il batterista. Beh, chapeau!

Bastano i primi 10 secondi della prima traccia, Bedroom, per sentirsi catapultati nella Berkeley di inizio anni ’90. Le prime influenze riconoscibili sono quelle di Kerplunk dei Green Day. Le melodie vocali, i riff semplici e basati su qualche power chord, i ritmi di batteria stile “veloce ma non troppo” e la produzione molto casereccia e rozza sono tutti fattori che riportano ad un sound di una precisa etichetta discografica e di una precisa zona geografica, appunto la Lookout! Records e Berkeley, California, un sound che spesso viene ormai messo in secondo piano in favore di un Pop-Punk più moderno o di un melodic hardcore più veloce ed aggressivo.

Ragazzi, giuro che nel frattempo sono andato a riascoltare gruppi come Sewer Trout e Fifteen e davvero, se non fosse per la voce, rischierei davvero di confonderli (no, non è un male).

Qualche giorno fa ho fatto due chiacchiere con Giuseppe, il chitarrista/corista della band, il quale mi ha confessato che in realtà non amano molto la produzione di questo EP e che prossimamente prenderanno un sound molto più simil- Husker Du (influenza già largamente presente in questo debutto). Un bene? Un male? Non lo so, ma io non vedo l’ora di ascoltare cosa riusciranno a tirarci fuori ancora questo trio di nuove leve!

Interamente scaricabile (gratuitamente) dal loro Bandcamp, l’EP, non distribuito da nessuna etichetta, nemmeno indipendente, è stato registrato da Alex Rossi dei Carlos Dunga e XDELOREANX.Beh allora The Seventy5, ora mi rivolgo a voi: continuate così! E fateci ascoltare al più presto altro materiale!

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